Pescara Vecchia
Il nucleo antico, oltre il fiume. La casa natale di d'Annunzio, il Museo delle Genti d'Abruzzo e, la sera, i locali di Corso Manthonè.
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Mare, piazze, sapori e musica. Una città che vive all'aperto, tra l'Adriatico e le montagne d'Abruzzo.
La città
Pescara non si fa pregare. Esci dalla stazione e il mare è lì, in fondo alla strada. La città più popolosa d'Abruzzo vive sul lungomare, nei bar del centro e tra i vicoli di Pescara Vecchia, dove nacque Gabriele d'Annunzio.
Il fiume la divide in due, il Ponte del Mare la ricuce. Di giorno si va in spiaggia, la sera si passeggia sul Corso, la notte si fa tardi. E nelle giornate limpide, dietro i palazzi, spuntano il Gran Sasso e la Maiella.
466m
di Ponte del Mare, il ponte ciclopedonale che unisce le due riviere dal 2009
1863
l'anno in cui d'Annunzio nacque nella casa di Corso Manthonè
1969
la prima edizione di Pescara Jazz, tra i festival più longevi d'Italia
1ora
circa, per passare dalla spiaggia ai sentieri di montagna
Da vedere
Una città da girare a piedi o in bici. Ecco da dove cominciare.
Chilometri di sabbia, ombrelloni di paglia, chioschi e piste ciclabili. Qui si nuota, si pedala, si corre e si chiacchiera.
Sospeso sulla foce del fiume, collega la riviera nord e la riviera sud. Al crepuscolo il cielo intorno si accende di rosa.
La fontana in marmo di Pietro Cascella, inaugurata nel 1987. Amata e discussa, oggi è un simbolo della città.
Piazza della Rinascita, per tutti "il Salotto". Fontane, concerti, appuntamenti e la passeggiata della sera.
Barche a vela, passeggiate sul molo e, nelle giornate d'inverno, le cime innevate all'orizzonte.
Dalla piazza al mare, tra negozi, gelaterie e il campanile del Sacro Cuore. La vasca che i pescaresi fanno da generazioni.
Il nucleo antico, oltre il fiume. La casa natale di d'Annunzio, il Museo delle Genti d'Abruzzo e, la sera, i locali di Corso Manthonè.
Una riserva naturale a sud del centro. Pini, sentieri e ombra, a due passi dalla spiaggia.

Pescara guarda a est. Chi si sveglia presto vede l'Adriatico accendersi di arancio, con la spiaggia ancora vuota e il primo caffè che aspetta.
Una giornata a Pescara
Il ritmo della città, ora per ora. Una giornata d'estate, ma funziona tutto l'anno.
06:30
Una passeggiata sulla battigia mentre il cielo cambia colore. Gli ombrelloni sono ancora chiusi.

08:30
Il bar sotto casa è un'istituzione. Cappuccino, cornetto e due chiacchiere con il barista.

10:00
La pista ciclabile corre lungo il mare per chilometri, tra pini, palme e stabilimenti.

13:00
Brodetto, frittura di paranza, spaghetti alle vongole. Il pesce arriva dal porto, a pochi passi dalla tavola.
18:30
Si esce per la passeggiata. Vetrine, un gelato, gli amici che si incontrano per caso. Ma per caso, a Pescara, si incontrano sempre.

20:00
Dal Ponte del Mare il cielo si tinge di rosa. È l'ora dello spritz e delle foto.

22:00
Spiedini di pecora sulla brace e un bicchiere di Montepulciano. Poi Pescara Vecchia, fino a tardi.

Sapori
Cucina di mare e di montagna, nello stesso piatto. Da provare almeno una volta.
Spiedini di carne di pecora cotti sulla brace lunga e stretta. Si ordinano a decine, con pane e olio.
La zuppa di pesce dei marinai. Ogni famiglia ha la sua versione, e la difende.
Il dolce di Pescara: mandorle, semola e cioccolato. Lo rese famoso d'Annunzio, che gli dedicò dei versi.
Polpette di formaggio e uova cotte nel sugo. Cucina povera, sapore ricchissimo.
Il rosso della regione. Accanto a lui il Cerasuolo, rosato e fresco, e il bianco Trebbiano.
Le colline intorno alla città danno l'Aprutino Pescarese DOP, un extravergine di carattere.
Tutto l'anno
Maggio a settembre
Aprono gli stabilimenti. Il lungomare diventa il soggiorno della città.
Luglio
Dal 1969 i grandi nomi del jazz suonano a Pescara, nelle sere d'estate.
Ultima domenica di luglio
I pescatori portano in mare la statua del santo su un peschereccio, seguita dalle barche. La sera, i fuochi.
Estate
Il premio dedicato a Ennio Flaiano, pescarese, celebra cinema, teatro e letteratura.
Inverno
Luci sul Corso, spiagge silenziose e montagne bianche all'orizzonte. Pescara cambia passo, non fascino.

Oltre la città
Pescara è un ottimo campo base. In un'ora hai davanti mezzo Abruzzo.
circa 1 ora
Le vedi dalla città. D'estate sentieri e rifugi, d'inverno neve e sci.
circa 30 minuti
Antiche macchine da pesca su palafitte, sospese sul mare. Iniziano a sud, verso Ortona.
20 a 40 minuti
Chieti, Loreto Aprutino, Città Sant'Angelo. Vigne, uliveti e centri storici in collina.
Roma a circa 2 ore e mezza
In auto da Roma, in treno lungo l'Adriatico. L'Aeroporto d'Abruzzo è a pochi minuti dal centro.
Trova
Le attività della città, ognuna con il suo sito. Semplice, veloce, in italiano e in inglese. Orari, mappa, telefono e WhatsApp a portata di mano.
Pesce, arrosticini, pizza e cucina di casa
In arrivoColazioni, aperitivi e gelato artigianale
In arrivoOmbrelloni, lettini e cucina sul mare
In arrivoDove dormire, in centro o sul mare
In arrivoModa, prodotti tipici e artigianato
In arrivoIdraulici, elettricisti e riparazioni
In arrivoCommercialisti, avvocati e consulenti
In arrivoPadel, palestre, vela e surf
In arrivoLe prime attività arrivano presto. Seguici su Instagram per le novità.
Per le attività
Le prepariamo un sito semplice e veloce, in italiano e in inglese, con la scheda Google, gli orari e la mappa. Lei ci racconta la Sua attività, a voce o su WhatsApp. Noi facciamo il resto, e pubblichiamo solo quello che Lei approva.
Rispondiamo in italiano e in inglese · trovapescara@gmail.com

Chi siamo
Siamo due italiani cresciuti negli Stati Uniti, con la famiglia in Italia e una casa a Pescara Centrale. Ogni volta che torniamo, la città ci sorprende. Con TrovaPescara vogliamo che chi la visita, e chi ci vive, trovi tutto quello che cerca.